Non doveva nemmeno giocare a causa del solo allenamento svolto e dei 2 kg di troppo da smaltire, eppure Guardiola è stato
”obbligato” a schierare la Pulce da una clausola nel contratto della federazione coreana che pretendeva Messi in campo per almeno 30 minuti.
Alla Pulga sono bastati 17′ per segnare una doppietta delle sue con due tocchi morbidi piazzati uno all’angolino e l’altro all’incrocio
e risolvere una partita che aveva visto il Barça sotto per due volte grazie a una papera d Pinto sul primo gol e a un bel colpo di testa dei coreani in occasione del secondo.
Nel Barcellona spazio anche per i gol di Victor Sanchez (81′) e Jonathan Soriano (83′).
Estasiante il primo tempo di Messi e compagni ieri sera a Siviglia in una partita che si preannunciava ostica e lo è comunque stato grazie al miracoloso risveglio dei giocatori di casa nella ripresa, che in due minuti hanno trasformato lo 0-3 in 2-3 complici le dormitacce degli uomini di Guardiola.
Barcellona comunque superiore sul piano del gioco e delle occasioni. Rei Messi e Bojan di aver fallito entrambi un gol a porta vuota a 1 metro e mezzo dalla linea. Mille le occasioni per i blaugrana con Xavi che disegnava gioco come solo lui sa fare e deliziava il pubblico con assist al millimetro come in occasione del gol di Bojan.
Il Real dal canto suo fa 5-1 al Bilbao che comunque ha resistito in parità con l’uomo in meno fino al 74′ e fatto vivere emozioni di trionfo per mezzora a tutti i tifosi del Barça.
Messi sale a 32 reti in classifica marcatori e ha una giornata di tempo (nella partita contro il Valladolid) per raggiungere o superare Ronaldo che detiene il massimo risultato di marcature in un campionato a quota 34. Leo dovrà segnare una doppietta per eguagliarlo o una tripletta per migliorare un ennesimo record.
E’ finita 1-0 la supersfida di ieri sera al Camp Nou dove Barcellona e Inter si sono affrontate. Partita a senso unico per i blaugrana con l’inter che ha rinunciato ad attaccare e ha chiuso la partita con delle statistiche impietose: 0 tiri in porta, 27% di possesso palla di cui il 97% nella propra metà campo e il 3% nella metà avversaria. Un tipico catenaccio che però è stato annientato per ben due volte dalla formazione di Guardiola passaga con Piquè (improvisatosi centravanti) e poi con Bojan qualche minuto dopo. Tutto bene, se non fosse che come all’andata il Barça è stato penalizzato dall’annullamento della segnatura di Bojan per un fallo di mano inesistente di Yaya tourè che il replay ha dimostrato non esistere.
Ricapitolando, tra andata e ritorno l’inter si è vista:
-convalidare un gol con mezzo metro di fuorigioco
-non assegnare un calcio di rigore contro con fallo di Sneijeder su Dani Alves
-annullare un gol preso anche se regolare
Beh, a chi dice in televisione che la squadra di Mou ha meritato la qualificazione conviene riguardarsi le partite e le moviole perchè se all’andata la partita si può dire (sul piano del gioco e dei gol validi) equilibrata, ieri sera c’è stata una sola squadra in campo.
Niente poi da recriminare sull’espulsione di motta che da regolamento è giusta, tra l’altro il difensore nerazzurro era già ammonito e anche solo un giallo lo avrebbe allontanato dal campo.
Da sottolineare la correttezza dei giornali spagnoli che stamattina evitano di prendersela con l’arbitro, tanto, ormai si sa, non serve a niente.
Siamo i migliori e rimaniamo i favoriti’: lo dice Zlatan Ibrahimovic, a cinque giorni da Bar:a-Inter, ritorno semifinale Champions League.’Abbiamo una squadra molto migliore rispetto all’Inter, e gia’ li abbiamo battuti. A Milano non e’ stata la nostra giornata, ora dobbiamo rimontare l’1-3. Il nostro pubblico -aggiunge l’attaccante blaugrana – ci dara’ forza e motivazione’.
Sembra convinto Ibra di potercela fare. Certo e’ che se lo svedese dovesse ripeterela prestazione di Milano il Barcellona qualche difficolta’ la incontrera’ sicuramente.
Intanto aumentano le voci di chi spera che finalmente venga concesso un turno di riposo a Leo Messi nella partita di domani con lo Xeres, formazione battibile anche senza la pulce in campo. Messi le ha giocate praticamente tutte quest’anno e un po’ di turn over in vista di mercoledi’ non guasterebbe.
Autore: L.Tassar
“E’ stato un contrasto di gioco; senz’altro non voleva farmi del male.
Sono cose che succedono, mi hanno messo un dente nuovo e presto sarò di nuovo in campo” queste le parole di Maicon dopo che martedì sera è uscito in barella dal campo di San Siro per il contrasto rimediato contro la Pulce in area di rigore.
Messi, e le immagini lo dimostrano, non si accorge nemmeno dell’arrivo di maicon in quell’occasione, resta fermo quardando altrove, e il brasiliano gli sbatte contro con il mento.
Certo che le immagini tv sono state abbastanza eloquenti in quanto si vede proprio il dente del difensore nerazzurro che esce dalla bocca durante il contrasto.
Certo che Messi, dal suo metro e 69 centimetri, non è mai quello che ha la peggio nei contrasti…
Autore: L.Massino
apr 10
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Rooney: Messi? Il migliore!
Rooney è comunque un grande atteso per il mondiale in Sudafrica e sta in questi giorni smaltendo l’infortunio che lo ha bloccato per qualche turno. Senza il miglior Rooney il Man Utd è stato eliminato dalla Champions League dal Bayern di Monaco nei quarti di finale e si trova a rincorrere il Chealse di Ancelotti in premier. Ora il leader dei red devils si prepara a rientrare per un finale di Premier all’ultimo sprint.
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